socialmedia-devi-o-no

Oggi, leggendo un bel post di Veronica Gentili, mi è tornata alla mente una slide che ero solito mostrare in tutti i primi corsi e workshop in cui intervenivo perché, secondo me, riusciva ad esprimere in maniera assolutamente comprensibile quali fossero i confini di un possibile investimento in iniziative di social media marketing, per un brand.

La slide in questione era, a dir la verità, un estratto di un bellissimo articolo di Max Trisolino, “I social media non sono obbligatori“, di cui oggi ispirato da Veronica, mi sono messo alla ricerca. Purtroppo senza successo. Il post infatti non esiste più perché il buon Max, che ho contattato direttamente su Twitter, ha nel frattempo deciso di “chiudere” il blog per mancanza di tempo (quanto ti capisco!).

E allora, di comune accordo, abbiamo deciso di “resuscitare” l’articolo da queste parti, constatando che di fatto, nonostante sia passata un po’ di acqua sotto i ponti, la consapevolezza delle aziende nei confronti del social web non sia ancora tale da giustificarne il pensionamento.

E quindi di fronte alla domanda delle domande… “Social Media: devi esserci o no?” rispolvero la bella risposta di Max.

Dico solo che DEVI esserci, caro brand, se:

Hai voglia di raccontare e raccontarti: tutte le aziende hanno un patrimonio di informazioni da sfornare.
Non hai paura di incassare critiche ed hai voglia di rispondere: tutto a tuo vantaggio.
Vuoi sentire i complimenti dei tuoi clienti, vuoi raccogliere feedback: tutto oro che cola.
Vuoi creare relazione, vuoi far vedere a tutti le potenzialità che hai, i punti di forza, il tuo essere innovativo.
Vuoi farti conoscere anche in maniera informale, basta con il solito “chi siamo” del sito web.

Ora, caro brand, NON devi esserci se:

pensi sia solo una lotta a chi ha più fan nel tuo settore merceologico.
– credi che i social media di oggi siano equiparabili ai Second Life di ieri.
– parti con questa intenzione: se vado su Facebook, il mese prossimo vendo di più.
sai già di non avere risorse da dedicare a queste nuove diavolerie (e non parlo solo di budget).
sei permaloso, ti offendi subito, credi che la visibilità sia sinonimo solo di spot TV.

(dal “vecchio” blog di Max Trisolino)

fonte immagine: https://www.flickr.com/photos/paride81/3126450234/