Martina Ercoli, in un recente guest post sul Tagliablog utilizza queste esatte parole per descrivere le competenze professionali che dovrebbe avere un social media marketer

1. il social media marketer ha ottime capacità di scrittura, padroneggiando registri linguistici differenti e tutti in modo impeccabile, in questo modo potrà comunicare a target differenti e a tutti in modo efficace. È, a tutti gli effetti, un copywriter; 

2. ha una cultura generale molto vasta sia umanistica che economica che gli permette di interfacciarsi con diversi tipi di interlocutori in modo adeguato, scegliendo toni e contenuti proficui per il successo della comunicazione; 

3. ha una conoscenza del web approfondita, ne conosce i meccanismi, le dinamiche e l’estrema flessibilità, per questo è continuamente aggiornato sulle ultime novità e le strategie di engagement sui social network; 

4. ha una buona conoscenza dei più comuni software informatici, ma anche una conoscenza discreta del linguaggio html; 

5. ha un’ottima conoscenza del marketing tradizionale.

Dal momento che il social media marketer è ormai abbastanza connotato dal punto di vista del che cosa fa, ma meno da quello del “che cosa sa“, mi è sembrato interessante riproporre questa lista ben definita di quelle che potrebbero essere le effettive specifiche della professione.

Forse è giunta l’ora di dare un po’ di sostanza ai roboanti titoloni di cui ci si fregia su LinkedIn?

Mi piacerebbe aprire il dibattito sulla “questione competenze” e sapere che cosa ne pensate.