Nuova graditissima incursione dei ragazzi di Volta Marketing sul blog. Oggi si confrontano con noi, presentando alcuni dati emersi da una ricerca sulla situazione del marketing online nel settore del vino in Italia. Buona lettura!

Alcuni impegni lavorativi ci hanno portato ad analizzare il mondo dei produttori di vino italiani sul web e in particolar modo sui Social Network e vogliamo condividere con voi alcune riflessioni.

L’Italia, sempre in lotta per il primato con la Francia, è il secondo paese al mondo per produzione e vendita di vino, ma non si rappresenta come tale sul Web. La presenza in rete delle aziende vinicole è di gran lunga minore rispetto alle aziende operanti e le presenti, ad ogni modo, non si mostrano molto consapevoli delle potenzialità offerte dalla Rete.

Grafico 1: percentuale aziende vinicole su Facebook 

Su un campione di 40 aziende vinicole analizzate sul Web (grafico 1) il 56% delle aziende prese in considerazione non ha avviato nessun tipo di strategia di comunicazione su Facebook. Su Youtube la situazione è pressoché la stessa: quasi la metà delle aziende oggetto del nostro studio non presenta alcun canale e/o contenuto (grafico 2). Cambiando strumento, purtroppo i risultati non cambiano.

Grafico 2: aziende vinicole e contenuti su YouTube

Per quanto riguarda i siti internet (delle aziende vinicole interessate dall’analisi), risulta piuttosto palese una mancanza evidente di qualità. Difficile affermare che rispettino gli standard ormai richiesti dall’utente: i siti analizzati sono, per lo più, “biglietti da visita”, appena accettabili dal punto di vista del contenuto e della grafica, ma privi quasi totalmente di strumenti di interazione “social” per coinvolgere il cliente.

Grafico 3: aziende vinicole ed e-commerce

Incredibile ma vero, sono ancora pochi i produttori di vino che guardano con interesse alla vendita online. La quasi totalità dei siti presi in esame non presenta un e-commerce, perdendo un ulteriore opportunità di vendita diretta e di fidelizzazione (grafico 3).

Nell’ultimo anno l’e-commerce ha registrato il +18%, per una spesa totale di circa 9 miliardi di euro, dove il settore “wine & food” presenta i migliori margini di sviluppo. Quello che le cantine non sanno, insomma, è che la sola presenza sul web non basta a mantenere o sviluppare il portafoglio clienti. Bisogna fare molto di più: il sito, il blog, la presenza attiva sui principali social network, la pubblicità online, l’e-commerce devono essere considerati parte integrante e fondamentale del marketing strategico e competitivo di ogni cantina.

La proposizione integrata di strategie di social media e di e-commerce, due dei terreni su cui il vino italiano stenta di più, pare essere proprio una delle carte vincenti del domani.

Riadattando la citazione di Anthony Putman “Il 1992 sarà l’anno in cui prenderete seriamente in considerazione il marketing?”, oggi potremmo dire “Il 2012 sarà l’anno in cui prenderete seriamente in considerazione il Web Marketing?”

Questo articolo è scritto da Volta Marketing & Comunicazione, gruppo di giovani consulenti di Marketing, specializzati in Web Marketing, Social Media Marketing e Gestione del Crm. Volta è presente su FacebookTwitter e Pinterest dove si confronta con i propri utenti e gli esperti del settore.