Siamo chiaramente in un periodo storico in cui la parolina magica “start up riscuote un successo sempre maggiore soprattutto tra chi, come il sottoscritto gravita professionalmente in ambito Internet.

Imprese economiche (e soprattutto mediatiche) come quella di Instagram, acquistata per 1 miliardo di dollari da Facebook, echeggiano nella mente delle giovani menti brillanti (non dubitiate sul fatto che ce ne siano!) del nostro paese.

Oggi, proprio sulla scia di questo interesse sul “fare impresa”, paradossalmente direttamente proporzionale alla grave situazione in cui versa l’Europa (e non solo) vi voglio parlare di una possibilità economica che viene offerta in Italia (avete capito bene, proprio in Italia!) attraverso il progetto Working Capital Accelerator, di Telecom Italia.

Working Capital, in realtà è un progetto collaudato, che giunge alla quarta edizione forte della consapevolezza di aver aggregato un’ampia comunità di innovatori, giovani talenti ed imprenditori italiani. L’idea che sta alla base di questo percorso è quella di investire nel settore digitale (2,5 milioni di euro all’anno di capitale) su start up nuove o già esistenti, agire come collante tra i vari attori del mercato (in primis imprenditori e giovani talenti), appoggiare programmi di formazione sui temi di internet, del mobile, della digital entrepreneurship sia online, sia nel mondo fisico.

Ma volendo essere molto pragmatici e concentrarci sulle possibilità offerte dal progetto (ve lo dice uno che ha fatto sia l’Erasmus sia lo SVE e che crede che ogni opportunità professionale o formativa vada sfruttata sempre e comunque fino in fondo!), quello che Working Capital Accelerator offre sono 20 grant da 25.000 Euro per progetti d’impresa o progetti di ricerca della durata di 12 mesi.

Per partecipare bisogna registrarsi al sito di Working Capital (tutte le info sulla fanpage dedicata al progetto e nel video in fondo alla pagina), scaricare il kit per proporre la tua idea e poi caricare il progetto dettagliato entro il 30 settembre.

L’opportunità sembra essere di quelle ghiotte. Che dite, ci proviamo?