Sei fuori per lavoro e, giunta l’ora della pausa pranzo, ti ritrovi a mangiare in una pizzeria, soprattutto perchè sembra l’unico posto dove potrai mangiare qualcosa nei paraggi e non hai nè il tempo, nè la voglia di metterti a cercare. Una pizza andrà benissimo.

Mangi un’ottima pizza, davvero squisita, grande, con ingredienti freschi ed un prezzo competitivissimo.

Lo devo far sapere a tutti, pensi fra te e te.  Ma che fortuna! In pizzeria c’è il wireless libero e segnalato con ampi cartelloni.

A dire il vero, c’è anche un altro cartello che ti invita a seguire la pagina facebook del locale. Qualcosa del genere…

Pensi… “che bravi questi“! Finalmente una piccola realtà che ha capito come usare Facebook.

Una telefonata spezza i tuoi pensieri. Una volta finita la conversazione, guardi l’orologio: è tardi e devi tornare al lavoro.

Dopo qualche ora, nel pomeriggio, durante una tranquilla “pausa caffè”, torni a riflettere sulla ottima pizza che ti sei mangiato (sei proprio un goloso!)…

Questi si meritano almento un like“. E a quel punto ti metti a cercare la pizzeria su Facebook (dal motore di ricerca interno al social network):

I love pizza“, “ilovepizza“, “Iamopizza“, “Icuorepizza“, “I-love-pizza“, “I_love_pizza“.

Niente di niente. La pagina Facebook non si trova.

Provi tutte le possibili combinazioni, anche digitando direttamente l’indirizzo sulla barra, ma continui a non trovare ciò che stai cercando.

Spazientito e con un pizzico di frustrazione lasci perdere. Peccato. Una bella recensione questa pizzeria se la meritava.

La storia potrebbe tranquillamente finire così…

Ipotizziamo però che tu sia un utente un pò più pignolo: la sera, quando ritorni a casa, ti metti a fare una ricerca più completa e riesci finalmente ad arrivare alla pagina della pizzeria. Scopri che la pagina non è male: ci sono foto e commenti, pubblicati anche con una certa continuità. Tuttavia c’è qualcosa che non ti convince: il locale, visto attraverso quelle foto, non ti sembra per nulla lo stesso e l’indirizzo, che trovi nelle info, non sembra corrispondere a quello che ti aspetti.

Alla fine, non essendo sicuro di essere nel posto giusto, lasci perdere e questa volta… per sempre.

Ma era tanto difficile scegliere un indirizzo univoco per la propria pagina e segnalarlo sul cartellone?!? Qualcosa di questo tipo…

Morale della “favola”: occhio perchè, per il momento, il motore di ricerca interno a Facebook e tutto fuorchè perfetto. Magari pensi di essere facile da trovare e invece non è così. Ricordati di scegliere un indirizzo per la tua pagina (quindi facebook.com/i-love-pizza piuttosto che facebook.com/pages/i-love-pizza/182568905092607) e di utilizzare quello quando inviti i clienti a seguirti.

I dettagli (e questo è solo un piccolo esempio) in questa tipologia di marketing possono fare la differenza