Lo ammetto. Sono tornato (finalmente!) a fare il turista per circa una settimana. Ho visitato il Portogallo ed ho potuto sperimentare su me stesso (scusate la deformazione professionale!) quale sia la prima regola di un’attività locale, con target turistico, che vuole trarre vantaggio dal Web.

La prima vera regola viene prima del web marketing turistico, prima  del sito, prima del blog. E non pensiate che si tratti di fare una nuova pagina Facebook o di ottimizzare la scheda su Google Places (tutto ciò peraltro costituisce una “bella base” su cui costruire strategie davvero redditizie di marketing digitale!).

La prima regola è ancora più semplice e non necessità di particolari attitudini per essere messa in pratica.

Consiste infatti nel aprire la propria connessione wi-fi  ai clienti e avvisarli, in tutti i modi possibili che nel vostro negozio, bar, ristorante, hotel si ha la possibilità di essere online sempre, comunque e (soprattutto!) gratuitamente. Sembra banale? Non lo è.

Nell’epoca in cui quasi ogni telefono è una macchina fotografica, nel mondo di Instagram, di Pinterest e di tutto ciò che è immagine condivisa, non potete negare al “vostro” turista (e soprattutto a quello straniero, con quello che costa il roaming!) la possibilità di condividere facilmente i vostri piatti se siete un ristorante, i vostri cocktail se siete un bar, i vostri capi d’abbigliemento se siete un negozio di vestiti, le vostre cianfrusaglie se siete il tipico negozio di cianfrusaglie per turisti.

Per un utente non c’è niente di più frustrante del “volere e non potere“. Una volta a casa, magari avrà la connessione ma probabilmente si sarà già dimenticato di voi.