E così Facebook sbarcherà in borsa. Non sono un’esperto di finanza (anche se ogni tanto ci scherzo!) pertanto non mi soffermerò su questa specifica notizia. Quello che mi ha molto incuriosito invece è la lettera, scritta da Zuckerberg ai futuri investitori dell’azienda, lettera che ha accompagnato il tam tam burocratico di documenti, cifre e numeri.

Ho letto il documento (anche) nell’eccellente traduzione del Tagliaerbe e mi ha colpito l’enorme utilizzo da parte di Mr Facebook di “motti” e “slogan” molto enfatizzati, quasi a voler delineare l’identità del gigante blu per immagini condivise.

Mossa da gran oratore, mi verrebbe da dire.

Ecco tutti gli slogan utilizzati da Zuckerberg nella lettera:


“Tha hacker way”, riferendosi alla cultura da “hacker” che sostiene le fondamenta del progetto con un’aproccio alla creazione sempre perfezionabile, in beta perpetuo insomma.

“Done is better than perfect”, riferendosi all’obiettivo primario della velocità di esecuzione e rilascio degli aggiornamenti. Motto perfettamente in linea con quella che è la strategia di evoluzione della piattaforma.

“Code wins arguments”, sottolineando il fatto che a Facebook si predilige creare prototipi anche imperfetti, invece di discutere per giorni sull’idea.

“Move fast and break things”, che richiama l’idea di irruenza e di rapidità anche a costo che non tutto fili sempre e comunque liscio.

“The riskiest thing is to take no risks” la paura di compiere errori non può essere un freno per le aziende. Sbagliando si impara… Insomma.

Molto interessante anche soffermarsi sulla chiosa finale, con il focus su quelli che possono chiaramente definirsi i cinque comandamenti di Facebook:

  1. Focus on Impact – Focalizzarsi sulla soluzione ai problemi più importanti

  2. Move Fast – Muoversi velocemente
  3. Be Bold – Pensare in grande
  4. Be Open - Libertà totale di accesso alle informazioni
  5. Build Social Value – Costruire valore sociale

E voi, che cosa ne dite?