Chi mi legge sa che non sono solito lodare piattaforme, applicazioni o “cose del genere”. Ebbene in questo caso farò un eccezione. Oggi voglio riflettere sulla “normalità” di… Flickr!

Credo che in questo social web dominato da una continua, frenetica e spesso nevrotica evoluzione (Facebook ne è il simbolo!), in nome del business e della ricerca sfrenata del profitto, sia giusto elogiare chi ha saputo avanzare a piccoli passi proponendo un servizio valido e costante nel corso degli anni.

Flickr, il celebre social network delle foto, nonostante qualche critica per la sua immobilità (anche se le novità non sono mai mancate, geotagging su tutte!), continua ad essere il punto di riferimento per chi considera la fotografia una passione o una parte integrante delle proprie attività professionali (oltre che uno dei pochi servizi di Yahoo ancora floridi, forse proprio perchè poco “toccato”!).

Su Flickr pubblichi le tue foto, le condividi con chi vuoi, le commenti, organizzi il tuo network e interagisci con i gruppi che ti interessano. Senza tanti fronzoli, all’insegna della normalità.

In questi giorni mi sono imbattuto per caso in una mappa che testimonia la diffusione mondiale di Flickr (oltre 5 miliardi di foto sono attualmente online!) e ne sono rimasto affascinato…

Proprio come quella volta in cui lessi del progetto per diversificare le foto di turisti e autoctoni di una medesima città.

E poi… chi lo dice che non vada bene per fare social marketing?

Per chi volesse approfondire il tema “photo sharing” vi invito a dare un’occhiata ad un’infografica che mette a confronto le 4 piattaforme più utilizzate del settore (tra cui non poteva mancare proprio Flickr).