Che Facebook abbia da tempo avviato un sistema di pagamento per l’acquisto di beni virtuali all’interno delle sue applicazioni è cosa piuttosto nota.

Che tale “moneta” (Facebook Credits) stia varcando i confini della piattaforma è invece una grossa novità che potrebbe modificare il significato di quello che ad oggi chiamiamo social commerce.

Direttamente dal blog degli sviluppatori Facebook

Facebook Credits for websites
We have begun working with a few developers to test the ability to offer Facebook Credits on websites, with the goal of helping them offer a more unified app experience to users beyond apps on Facebook. One early example is Collapse! Blast on Gamehouse.com. At this time, we are focused on gathering early developer feedback. We will keep you posted as our tests continue. If you are interested in Facebook Credits for websites should we broaden the test, please sign up here.

Una bella scommessa insomma per Zuckerberg e compagnia che escono dal proprio “circolo chiuso” ed entrano a piedi uniti nel territorio di Paypal.

Per la cronaca (riflessioni di Vincent Abry) i Facebook Credits hanno portato nelle casse di Palo Alto 39 milioni di dollari nel 2009, 140 milioni nel 2010 ed Emarketer ne prevede 470 milioni per il 2011. Per quanto riguarda le commissioni, Facebook applica il 30% su ogni transazione. Un “credito blu” vale 10 centesimi di Euro.

E dimenticavo se volete provare il sistema ecco il link della pagina di Gamehouse.com, prima ad utilizzare i crediti di Facebook, fuori da Facebook…