Siamo fatti così, o almeno è così che ci dipinge, in uno dei suoi ultimi post il buon Vincenzo Cosenza. Sto parlando dei blogger, anzi dei blog, anzi della blogosfera italiana.

Di questo sterminato universo, composto da molti più blog rispetto ai circa 2000 analizzati da Vincos (tra cui proprio questo che state leggendo) si può dire tutto e il contrario di tutto…

Il sottoscritto è stato spesso molto (auto)critico con alcune “strane” tendenze da finti paladini di non si sa che cosa, piuttosto che con alcuni atteggiamenti da lobby autoreferenziale, che di tanto in tanto emergono.

Eppure non si può negare che questo stesso universo sia fortemente permeato da due qualità che lo rendono degno di nota: fermento e talento.

Dimenticavo. Per chi se lo stesse chidedendo…

blogosfera (o, raramente[senza fonte], blogsfera) è un neologismo (calco dell’inglese blogosphere o blogsphere) che indica, nell’ambito di internet, l’insieme dei blog. I blog (o diari in rete) sono fortemente interconnessi: i bloggers (o blogghisti o blogonauti) leggono blog altrui, li linkano (creano dei collegamenti), e li citano nei propri post (messaggi). A causa di ciò i blog fra loro interconnessi hanno sviluppato una propria cultura. Si può notare una certa assonanza con il termine biosfera.