La frenesia che ha sempre contraddistinto i cambiamenti di Facebook, negli ultimi giorni si è addirittura amplificata fino al culmine massimo raggiunto con gli annunci del F8 di ieri.

Ebbene di vera rivoluzione si può parlare visto che sono state ampiamente modificate le dinamiche di base della piattaforma e profondamente ritoccati i profili, che poi sono ciò che interessa l’utente medio.

Visto che la produzione scritta sull’argomento è già molto ampia (a fine post trovate i link agli articoli, a mio parere, più significativi) mi limiterò a proporvi una serie di spunti personali e a chiedervi di riflettere insieme a me.

  • il nuovo Open Graph mi sembra il tentativo fino ad oggi più “di massa” di avvicinarsi ad una parvenza di Web Semantico (“social-semantico” per dirla meglio). Ed io che ho sempre pensato che sarebbe stato Google a volgarizzare questo aspetto così interessante e ancora incompleto del Web…
  • la miriade di discussioni, post, status e quant’altro di addetti ai lavori e non dimostra l’importanza incredibile che Facebook riveste nella vita di tutti noi. Banale? Forse si, ma merita di essere sottolineato.
  •  la paradossale equazione “Facebook = Web” è sempre più vera. Le nuove Social App e la multimedialità senza precedenti della piattaforma la rende un perfetto sistema chiuso e completo.
  • non si può negare. Zuckerberg ed il suo team sono bravi. Quando li credi in difficoltà loro stanno già progettando una nuova rivoluzione. Impressionanti a tal punto da essere sempre un passo davanti a tutti. Si può criticare Facebook finchè si vuole eppure…
  • Facebook non ha mai avuto una padronanza del real-time tipica di altri Social Network (Twitter su tutti). Ebbene in un colpo solo ora potrebbero diventare padroni del presente e del passato degli utenti. L’idea della Timeline, il nuovo profilo, non sarà innovativa ma sicuramente d’impatto e di probabile successo.
  • il concetto di condivisione, punto cardine del cosiddetto Web 2.0 raggiunge con Facebook la sua estremizzazione più incredibile. La “massificazione dello sharing” è totale, trasversale, e supera ogni possibile barriera spazio-temporale.
  • riguardo ai “competitor” posso dire che Google Plus ha davanti a sè un gap impossibile da colmare. Il progetto non è male, ma io fossi stato in Google mi sarei buttato in altre cose (mi ritorna in mente il mio pallino “semantico”). Si può addirittura arrivare a sostenere che il bersaglio di Facebook si stia spostando verso Apple. D’altronde tutta questa enfasi verso le App non può certo passare inosservata…
  • a livello aziendale, è ancora presto per valutare l’impatto incredibile che la Facebook revolution possa avere. Si è parlato poco delle pagine anche se l’evoluzione, anche di questo aspetto, è costante. Se fossi in voi terrei d’occhio le Social App e i loro sviluppi. E soprattutto mi munirei di un bravo sviluppatore e di qualcuno che lo possa indirizzare strategicamente (se volete io sono qui!) . Le possibilità sono infinite.

Se volete approfondire sui cambiamenti, ecco che cosa vi consiglio di leggere:

http://www.vincos.it/2011/09/22/facebook-tutte-le-novita-da-f8/
http://www.iltriso.it/2011-09-23-quella-cosa-li-che-tutti-chiamano-social-network.html
http://wearesocial.it/blog/2011/09/conferenza-f8-da-san-francisco-le-ultime-evoluzioni-di-facebook/
http://www.socialmediamarketing.it/facebook-timeline
http://www.fanpage.it/facebook-come-attivare-il-nuovo-profilo-e-prime-impressioni/
http://blog.estrogeni.net/riflessioni/ricordiamo-per-voi

Ed ora “a voi la palla”. Che cosa mi dite di questa Facebook Revolution?