Ho scritto in passato delle relazioni tra social web e scuola, soffermandomi sulle possibilità che questo settore offre per la didattica e offrendo qualche numero sulla situazione attuale di questo strano connubio social network-scuola. In altri spazi ho perfino elogiato chi ha saputo, anche se oltreoceano, integrare in maniera efficace le strategie di social networking in ambito universitario.

Oggi voglio dimostrarvi che, anche in Italia, c’è chi ha cominciato ad avere consapevolezza delle potenzialità del social web e ha deciso di investire nel social media marketing per promuoversi: sto parlando del Consorzio Uno, il consorzio per la promozione degli studi universitari di Oristano.

Questo consorzio con obiettivi primari  “la promozione e la diffusione della cultura universitaria nell’area oristanese, con particolare riguardo alle tematiche attinenti i beni culturali, il turismo, l’industria  agroalimentare e ulteriori attività formative ad esse integrate” ha puntato negli ultimi tempi sulla realizzazione di video virali e su un sapiente utilizzo dei social network (su tutti Facebook e YouTube) per promuovere i propri corsi di laurea a livello “social”.

Basta dare un’occhiata al canale YouTube, vero centro “social” di UNO, per rendersi conto della creatività di chi vuole farsi conoscere, attraverso mezzi non convenzionali…

Ho avuto il piacere di scambiare “quattro chiacchere” con Sebastiano Cubeddu, uno dei consulenti del consorzio, interpellato proprio sulle strategie promozionali a dir poco innovative…

e’ stata appena realizzata una campagna di comunicazione in vista delle Iscrizioni all’anno accademico 2011-2012. L’obiettivo strategico dell’Ateneo è duplice: aumentare il numero di iscrizioni al primo anno, attraverso il miglioramento dell’awareness della sede universitaria di Oristano e promuovere la struttura formativa nel territorio regionale sardo. L’intera campagna si fonda su 4 elementi: la differenza rispetto alle università tradizionali (Be Different), il senso di appartenenza degli studenti, dei docenti e di tutto lo staff, la sensazione di familiarità ispirata dalla sede universitaria e la creazione di un’immagine unica e facilmente riconoscibile. Il risultato è una campagna che utilizza gli studenti come ‘testimonial’ e si avvale dell’utilizzo sia dei canali tradizionali, come stampa e tv, sia del digital ed in particolare dei social network. Sono stati realizzati dei video virali, dove i giovani studenti ed i cittadini di Oristano esprimono cosa per loro voglia dire ‘Be Different’. Il risultato è un video divertente, dal linguaggio attuale e dinamico, che affronta l’argomento con sottile ironia, ma allo stesso tempo fa riflettere sul valore dell’ ‘unicità’.

Basta dare un’occhiata al numero di visualizzazioni (d’altronde va bene la creatività, ma occorrono i risultati!), quasi 2500 per i due video in “versione ampia” e “spot”, in sole due settimane, per capire che le cose sono state fatte “come si deve”.

Interessante anche dare una rapida occhiata alla pagina Facebook del consorzio Uno, che vanta quasi 3500 iscritti e che denota costante aggiornamento e una intensa partecipazione degli utenti.

Se l’obiettivo di Uno era quello di differenziarsi dagli altri atenei, mi sembra che, almeno per quanto riguarda la comunicazione, ci sia riuscito in pieno.

E il fatto che questa iniziativa parta da una regione come la Sardegna (che io amo particolarmente per le emozioni che ha saputo trasmettermi), spesso additata di scarso coinvolgimento nell’innovazione, non può che fare ulteriore piacere.

A questo punto a voi la parola: che cosa ne pensate dell’iniziativa specifica e delle università che si aprono al social web, investendo e dimostrando una consapevolezza che spesso latita anche in ambito aziendale?