In piena mania Google Plus (per chi non fosse ancora “salito sull’ottovolante” basta che mi scriviate la vostra email nei commenti e provvederò ad invitarvi), ciò che mi pare davvero evidente è che Google, per costruire il suo “project“, non sia partito da altro se non una “copiatura” del suo competitor principale (“ma è uguale a Facebook” le esatte parole proferite da una serie di contatti a cui ho mostrato la piattaforma!).

In effetti il paragone lascia spazio a pochi dubbi…

Fonte (clicca sull’immagine per ingrandire)

Se la questione convergenza in ambito Social Network non rappresenta sicuramente una novità (anche a livello strategico il non allontanarsi troppo dalle abitudini degli utenti paga) questa carenza di novità e questo “scopiazzarsi a vicenda” stanno rendendo le piattaforme molto (troppo?) simili tra loro.

La spinta evidente a proporre servizi uniformi, in barba alla diversificazione e alle nicchie pone problemi, soprattutto in chiave futura, per la tanto annunciata verticalizzazione dei servizi, che dovrebbe (avrebbe dovuto?) garantire a tutti gli utenti l’utilizzo di strumenti dedicati realmente ed esclusivamente alle proprie necessità.

Se volete approfondire sul tema convergenza dei social network vi segnalo alcuni articoli che ho scritto in “epoche” diverse, ma che fanno comprendere quelli che sono gli aspetti interessati dal fenomeno…

Ecco anche un ottimo articolo di Fabio Lalli

Update: tanto per citare un’altro caso di forte “convergenza” vi invito a dare un’occhiata ai nuovi annunci sponsorizzati di LinkedIn e a dirmi se non vi ricordano qualcosa…