Nonostante la parvenza di bufala da pesce d’Aprile (per istinto ho controllato il calendario appena letta la news…) sembra tutto vero!

In Francia il CSA (Conseil Supèrieur de l’Audiovisuel), autorità garante della libera concorrenza nel settore radiotelevisivo ha proibito alle TV e radio di citare Facebook e Twitter nei loro programmi, per invitare gli utenti a visitare qualsiasi pagina online all’interno dei Social Network…

Le due piattaforme sono state di fatto equiparate a prodotti qualunque e non sono pertanto sfuggite alla legge che controlla le “pubblicità clandestine”.

Deve essere sfuggito a cotanti luminari la funzione dei Social Network nell’ambito dell’informazione e della diffusione dei contenuti

Sbalorditivo! Che ne dite?

QUI il comunicato di CSA