Mashable riporta rumors, secondo cui Twitter starebbe seriamente pensando a introdurre delle brand page, in stile Facebook, per la promozione dei profili aziendali.

In poche parole assisteremo alla distinzione tra utenti e aziende, attualmente non realmente distinguibili, con la conseguenza di dare ufficialità alle presenze online istituzionali dei vari brand.

Sarebbe un passo ulteriore verso ciò che, in numerose discussioni con Fabio Lalli, abbiamo chiamato convergenza dei Social Network. Ossia quella spinta evidente a proporre servizi uniformi, in barba alla diversificazione e alle nicchie…

La questione, secondo me, è profondamente relazionata con la necessità di fare cassa dei colossi Social. Monetizzare attraverso la, più o meno ampia, massa di utenti che li popola non sembra facile e la bacchetta magica del business model perfetto non esiste.

Più facile prendere spunti dagli altri e proporre modelli più omologati e famigliari agli utenti? O proseguire sulla propria strada dell’innovazione, dando importanza al proprio “zoccolo duro” di utenti, affezionato alle funzionalità originarie dell’applicazione?

La domanda è tutt’altro che banale. E la risposta… difficile da dare. Resta il fatto che ciò a cui assistiamo quotidianamente è un’evoluzione continua e frenetica degli strumenti, spesso accompagnata dalla perplessità degli utenti e da un valore aggiunto tutto da decifrare.

Dato per scontato che stiamo formulando ipotesi su un’eventualità e non su una certezza, mi piacerebbe sapere che cosa ne pensate della “questione convergenza”