In questi giorni mi sono domandato se il mondo dei social network e quello della didattica potessero coesistere in maniera efficace

In cerca di opinioni e case history, mi sono rivolto anche al sempre effervescente gruppo degli Indigeni Digitali e devo dire che mi sono stati sottoposti alcuni progetti interessanti, proprio riguardo all’utilizzo delle “reti sociali” in ambito scolastico.

Sul tema vi consiglio pertanto di dare un’occhiata al recente utilizzo di Skype a scuola e all’esperimento ePals. Inoltre vi invito a fornirmi altri casi per confrontarci ulteriormente sull’argomento.

Intanto vi propongo una ricerca del team di CoursHero che, partendo dalla mia stessa domanda, propone un’interessantissima infografica sui numeri effettivi dei Social Network “a scuola”, nel panorama statunitense…

Di sicuro interesse i dati relativi all’ambito universitario in cui svettano l’utilizzo di Facebook e YouTube. Qualche tempo fa mi sono occupato delle attività “social” di Harvard, che può benissimo essere additata come l’ “Università dei Social Media”. Davvero sorprendente!

C’è da dire che negli USA, rispetto all’Europa, la consapevolezza nei confronti dell’utilità dei Social Network è ad un livello notevolmente più elevato. Reputo comunque interessante proporre questo modello come ipotetico precursore di iniziative anche in Italia.

Che cosa ne pensate?