Le Creative Commons sono la risposta moderna al copyright e rappresentano uno dei fondamenti del Social Web, che deve molto del suo sviluppo al concetto di libera condivisione dei contenuti.

Il sito creativecommons.it le descrive sinteticamente come…

Le licenze Creative Commons offrono sei diverse articolazioni dei diritti d’autore per artisti, giornalisti, docenti, istituzioni e, in genere, creatori che desiderino condividere in maniera ampia”alcuni diritti riservati” le proprie opere secondo il modello”alcuni diritti riservati”.

Tutte le licenze contengono 4 parametri fondamentali che determinano la diversa tipoogia di licenza.

  • Attribuzione. Chi condivide un determinato contenuto soggetto a questo parametro deve citare la fonte.
  • No opere derivate. Indica la possibilità di copiare, condividere e utilizzare il contenuto soggetto a questo parametro senza però poterlo assolutamente modificare.
  • Condividi allo stesso modo. Chi condivide un contenuto soggetto a questa licenza, lo deve condividere esattamente allo stesso modo (tutte le licenze comprese) dell’originale.
  • Non uso commerciale. Non sono consentiti usi commerciali dell’opera pubblicata con questa licenza.

L’immagine che vi propongo, creata da Shihaam Donnelly, spiega nella maniera più facile possibile questi 4 meccanismi e la formazione delle conseguenti 6 licenze Creative Commons (clicca sull’immagine per ingrandire):

Ma come faccio ad applicare una Creative Commons ad un contenuto (articolo, immagine, post, blog, ecc.) prodotto?

Facilissimo! Basta andare sul sito http://creativecommons.org/, scegliere la licenza che vogliamo applicare alla nostra “opera”, rispondendo a delle semplici domande e successivamente “prelevare” il codice del bottone della licenza (disponibile in varie versioni) da “incollare” all’interno del proprio contenuto.

Per la cronaca, il mio blog è registrato con una licenza Attribuzione-Non opere derivate-Non Commerciale, come potete vedere nel footer.

Spero di esservi stato utile!

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