Ma potrei dire Venezuela, Cile, Bolivia o ancora… Angola e Namibia… o per finire Mongolia…

Mentre nel Maghreb e in Medio Oriente, i governi spengono e accendono Internet come gli pare e piace

Ci sono ancora “oasi felici”, e spesso si trovano… dove meno te lo aspetti…

Almeno secondo il rapporto di OpenNet sulla censura e controllo della Rete.

p.s. sorprende la situazione dell’Australia, “under surveillance“, senza che il sottoscritto, dal basso della sua ignoranza, ne trovi le motivazioni…