Oggi voglio sottoporvi un quesito che mi stuzzica e che reputo interessante analizzare insieme.
A vostro parere la diffusione dei Social Media, ed il loro utilizzo sempre maggiore nelle strategie di Web Marketing, ha indebolito il valore dei blogger, e più in generale del blogging?

Questa riflessione mi è stata ispirata da un’infografica di Fixr, in cui si sostiene che, nell’ambito immobiliare, i Social Media abbiano influenzato in maniera fortemente negativa il valore dei blog (valore inteso come generare ROI, quindi a livello prettamente commerciale).

Dando per scontato che negli ultimi anni, in molti (anche tra i cosiddetti “guru”) abbiano decretato la morte dei blog, valutazione rivelatasi quantomeno affrettata, mi piacerebbe comprendere quali siano le conseguenze (trascurando il settore di mercato e parlando un pò più in generale) che la diffusione delle dinamiche “social” ha avuto sul mondo dei blog.

A mio parere è opportuno, per analizzare meglio il fenomeno, operare una scissione tra blog personali e blog aziendali.

Ritengo che, per quanto riguarda i blog personali (ci metto anche il mio di mezzo), la diffusione dei network sociali abbia avuto effetti assolutamente positivi. Sicuramente ha concesso visibilità a tante piccole microrealtà editoriali (se mi concedete), che prima avrebbero fatto fatica ad emergere e che, con gli sviluppi del Social Web, hanno facilmente trovato la propria nicchia di lettori. Una nicchia recettiva agli sforzi a sostenere e alimentare le discussioni, sviluppate nei post, anche dai profili Facebook, Twitter, YouTube e co. (senza considerare i vantaggi in termini di SEO, ancora non universalmente riconosciuti).

Probabilmente l’aumentare di questi piccoli spazi può avere avuto delle ripercussioni negative sul traffico dei grandi blog (già esistenti ed affermati prima del “social boom”) portando ad una divisione più capillare degli utenti. C’è però da dire che l’aumento dell’interesse globale (e della possibilità di fruire della Rete, grazie ad aumento della velocità di connessione e al fenomeno smartphone) potrebbe aver fatto da contraltare a questa situazione ridistribuendo vantaggi un pò a tutti, indipendentemente dalla grandezza e potenza pre o post Social Web.

Anche considerando i blog aziendali, il mio giudizio resta sostanzialmente immutato. Ritengo che il corporate blog debba essere il nucleo, il fulcro della presenza online di un’impresa. E ne sono ancora più convinto se l’azienda in questione ha facilità, per caratteristiche intrinseche del settore (per esempio una ditta di organizzazione eventi) o bravura di chi si occupa della gestione promozionale, di produrre contenuti di valore.

Attorno a questo nucleo deve essere costruita, con lungimirante programmazione ed efficace strategia, una presenza sui Social Network, essenziale per dare visibilità (ribadisco l’importanza in chiave SEO), sostenere ed ampliare la conversazione e raggiungere un gran numero di utenti che (impossibile negarlo!) sono presenti, in larga maggioranza, proprio all’interno dei network sociali.

Si può tranquillamente parlare di creazione di un Network Aziendale (clicca sull’immagine per ingrandire e sentiti libero di condividere e diffondere!).

E voi che cosa ne pensate: i Social Media hanno indebolito il valore del blogging? O condividete la mia opinione che li vede piuttosto come una sorta di “propulsore” dei contenuti?

Spero di aver sottoposto un interrogativo interessante per tutti. Sicuramente nelle vostre risposte “salterà fuori” qualcosa di importante e… che la conversazione continui!