Social Media Marketing si, Social Media Marketing no, ma soprattutto… in questo momento quanti usano questa tipologia di Web Marketing e in che modo?

Qualche giorno fa mi domandavo se, in relazione all’utilizzo del Social Media Marketing, “il gioco valesse la candela”. Ovvero se l’uso di strategia di Marketing Sociale fosse solo una sorta di moda passeggera o qualcosa di più concreto su cui davvero valesse la pena investire. In quell’occasione, concetti quali trasparenza, fiducia e conversazione sono risultati essere le fondamenta di questa tipologia di nuovo marketing.

Vi voglio riportare alcuni commenti, proprio a quell’articolo, secondo me, molto interessanti…

(…)considero anche solo l’idea di proporre un’attività di social media m. ad un azienda solo nel caso in cui ci siano le condizioni fondamentali [strutturali es: risorse dedicate, tempo, ecc..] e un approccio aziendale in linea con le dinamiche del social web e naturalmente una correlazione tra mezzo e gli obiettivi di mar/com. Per farla breve considero sempre [se le condizioni lo permettono] un’attività di smm all’interno del media mix…(…)(Mattia Lissi)

penso che non possa esistere un’approccio ai social media senza trasparenza e sincerità motivo per cui un’attività richiede una piena consapevolezza da parte dell’azienda e un’etica da parte delle agenzie. Per quanto riguarda il media mix (…) dipende dai media e dal budget ma considero sempre l’idea di integrare i media sia on che offline.(Mattia Lissi)

(…)credo sia necessario far passare il concetto di trasparenza e fiducia per un solo motivo: se lavoriamo onestamente ci sarà anche “perdonato” qualcosa, se invece “nascondiamo”, il primo fake sarà amaramente punito. Sono molto convinto che il vero Graal del web marketing sia l’integrazione delle singole leve nelle strategie aziendali, quasi fosse una promozione in prima squadra di quelli che erano dei giovani che stavano sostenendo un provino.. Questo “passo avanti” però passa anche da trasparenza e fiducia a livello globale nell’azienda e, diciamocelo, ogni azienda ha uno scheletro nell’armadio (…). Questo spiegherebbe due cose:

- il fatto che la brand reputation va di gran moda
- il fatto che spesso il SMM è applicato a singole attività (lancio di un prodotto, evento) e non all’intera presenza aziendale

In conclusione ciò che va capito è che non si può utilizzare mezza candela, bisogna prenderla tutta, anche con i suoi punti critici (Giorgio Soffiato)

Ma se ci guardiamo intorno, in questo preciso momento, quante aziende stanno utilizzando il Social Media Marketing e soprattutto in che modo?

Un’imperdibile infografica pubblicata da Flowtown, cerca proprio di rispondere a queste domande (clicca sull’immagine per ingrandire)…

Questi i dati più salienti:

  • Solo l’1% degli intervistati non ha mai usato, e non ha intenzione di utilizzare il Social Media Marketing nelle proprie strategie di comunicazione online;
  • Più del 25% delle aziende investe oltre 16 ore alla settimana per attività di Marketing Sociale;
  • L’obiettivo principale è la visibilità del brand (85%), seguito dall’aumento del traffico alle presenze online (63%), dalla ricerca di partnership (56%) e come integrazione alle strategie SEO (54%);
  • Twitterè utilizzato quanto Facebook dalle aziende (quasi 9 su 10), e questo è un dato sorprendente. Ai due colossi seguono LinkedIn ed i Corporate Blog (7/8 su 10);
  • L’80% delle aziende implementerà nuove azioni di marketing sociale nel prossimo futuro (principalmente attraverso Facebook, Twitter e Youtube).

Difficile pertanto, visti i numeri, definire il marketing sociale solo ed esclusivamente una moda… Che cosa ne pensate?