Parlando dei servizi di “Geolocalizzazione Sociale”, ho spesso espresso forti perplessità riguardo al problema dei falsi check-in, soprattutto in relazione alle potenzialità marketing dello strumento.
A
Foursquare sembrano finalmente fare i primi passi contro questa problematica…

A mio avviso, la facilità nel dichiarare una falsa posizione, sui social network geolocalizzati, rischia di sminuire notevolmente le possibilità legate alla dinamica promozionale più in voga del momento su Foursquare, la concessione di sconti e offerte in cambio di check-in.

I fondatori del social network, fino ad oggi, si erano dichiarati “per nulla preoccupati” della questione, insistendo sul fatto che all’interno delle dinamiche ludiche e relazionali dell’applicazione valeva poco “barare” sulla propria posizione.

Invece, oggi, leggendo Mashable, apprendo con soddisfazione che proprio Foursquare sta per introdurre una nuova funzione che permetterebbe, ai proprietari delle aziende presenti sul network, di “spodestare” i mayor, che lo sono diventati attraverso check-in fasulli…

If a Mayor is flagged by a business owner, they’ll be removed from office immediately and the next user in line will take over as Mayor. We’re still in the very early stages of experimenting with this feature and will most likely be tweaking it based on feedback from business owners.

Restano da approfondire alcune questioni, legate a questa possibile soluzione. Non è chiaro in che modo i proprietari possano essere sicuri della reale “bontà” dei check-in degli utenti e quale sia l’effettivo potere di controllo sulle “gerarchie foursquariane” all’interno delle proprie pagine. 

Ritengo comunque positivo il fatto che a Foursquare, messi forse sotto pressione dalla nascita di applicazioni come Shopkick o Checkpoints, orientate espressamente al business, hanno deciso finalmente di considerare il problema.

Che cosa ne pensate? Ritenete che Crowley e compagnia stiano andando nella giusta direzione? Discutiamone e che… la conversazione continui!