Il Web è in continua evoluzione. La sua diffusione investe ormai completamente il settore politico ed economico a livello globale. Molti sono i punti interrogativi sul futuro di Internet. Un articolo di questi giorni dell’ Economist (ripreso da Wired.it) delinea i 3 probelmi più grandi in relazione allo sviluppo della Grande Rete.

(…)Se internet è stata fonte di innovazione e spinta alla creatività – si legge nell’articolo del giornale britannico – secondo alcuni adesso corre il rischio di perdere la sua universalità e di spezzettarsi in tanti piccoli domini digitali delineati da tre muri ben definiti.
Il primo sarebbe di natura nazionale. Cina, Iran, Cuba, Arabia Saudita e Vietnam hanno dimostrato come sia semplice “chiudere” internet e la sua universalità.
In seconda istanza le diverse aziende che operano sul o con il web come Google, Apple o Facebook hanno creato sistemi chiusi all’interno del World Wide Web. Facebook ha un servizio di posta e di chat interna, giochi e applicazioni propri. Google con News, Documents e Reader chiude le barriere. Apple con le sue app recinta il cortile e ne tiene in mano le chiavi, decidendo chi può entrare nel sistema.
Il terzo muro potrebbe essere eretto dai gestori di rete concludendo accordi con i fornitori di contenuti con il fine di avvantaggiare quelli che pagano di più (…). da Wired.it

Sintetizzando, i confini problematici, sarebbero legati:

  • alla importanza politica dello strumento internettiano, percepito come espressione di libertà, e quindi sottoposto a controllo e censura dai governi meno democratici. 
  • all’importanza economica della Rete che potrebbe portare a sistemi chiusi, governati dai pilastri Google, Facebook, Apple, Microsoft e ad una nuova gestione della rete che superi i principi della Net Neutrality.

Mi sono già occupato di questi temi e per approfondire vi consiglio di dare un’occhiata a questi articoli:

Fonte immagine: http://www.economist.com/sites/default/files/images/images-magazine/2010/36/ld/201036ldp001.jpg