Leggo e riporto pari pari…

Trecento dollari. È il prezzo da pagare se abiti a Philandelphia e vuoi continuare a usare il tuo blog. A chiederti la tassa è il municipio, che a quanto pare non sa più cosa inventarsi per batter cassa. La logica esposta dall’Agenzia delle entrate della città americana è questa: se hai un banner pubblicitario sul tuo blog, vuol dire che ricavi denaro, o che almeno potenzialmente speri che accada. Quindi il tuo è un business a tutti gli effetti e devi pagare la licenza in quanto titolare di un’impresa a fini di lucro.(Wired.it)

(…) per quella che è stata definita Business Privilege Licence. Una vera e propria tassa, che i residenti della città statunitense dovrebbero versare se gestori di una qualsivoglia attività for profit. E in questi profitti ricadrebbero persino quei pochi dollari guadagnati attraverso piattaforme come AdSense, da parte di blogger amatoriali(…) (Puntoinformatico.it)

 Dove andremo a finire? L’inizio della fine per i blog?