Oggi non ho “postato“, oggi non ho studiato, oggi non ho lavorato… E’ in giornate come queste che mi rendo conto di quanto sono dipendente (nella mia professione soprattutto) da un computer funzionante che sia connesso ad Internet.

Oggi ho fatto la conoscenza di un nuovo “personaggio” di nome Rootkit che è riuscito a sconvolgermi la giornata, nonostante io non gli avessi fatto nulla, ma proprio nulla. Beh in effetti quando mi sono accorto che la sua presenza sul mio portatile (fino ad allora piuttosto passiva…) si faceva sempre più “ingombrante”, fino a fastidiare a dismisura il sistema operativo del computer e a bloccare la connessione alla ragnatela del Web, ho cercato di invitarlo ad andarsene. Prima in maniera gentile, invano. Poi con un pò più di insistenza, invano. Ed infine quasi con disperazione…

Ebbene Rootkit non ne voleva proprio sapere di abbandonare la sua (tanto amata, presumo…) postazione. Ci ho provato in tutti i modi. Chiedendo aiuto agli amici Forum, sempre pieni di buone domande ma non sempre di buone risposte, al caro Avast, troppo timido per risolvere il mio problema. Poi preso da una crisi d’odio (sempre nei confronti del Sig. Rootkit) ho deciso di chiamare a raccolta i suoi peggiori nemici, antagonisti di tante battaglie, Gmer, Avira e Sophos, paladini che non conoscevo ma che si sono precipitati (a furor di popolo) a darmi manforte. La battaglia è stata lunga e incessante. A tratti sembrava vinta. A tratti irrimediabilmente persa. Ed io li, inerme ad attendere il responso…

Quando pareva che si dovesse rinviare la tenzone a causa dell’impraticabilità del campo di battaglia (per via della notte incombente) e del finire della mia pazienza (il portatile è stato più volte in bilico sul davanzale della finestra…) ecco la lieta notizia. La mossa segreta finale (scansione da disco boot con Avira Antivir Rescue System… una sorta di KGB in questo mondo!) sembrerebbe aver non solo stanato il perfido Rootkit che si nascondeva negli angoli più remoti del mio strumento di lavoro, ma perfino costretto alla fuga il tanto simpatico compagno di giornata. Via? Fuori? Sicuro? Naaa, niente è sicuro con quel fetente di Rootkit ma almeno per ora tutto è (o almento sembra) tornato alla normalità…

p.s. Wikipedia definisce il signor Rootkit in questo modo

fonte immagine: http://www.paoloratto.com/wp-content/uploads/2010/08/rootkit.gif