Avrete sicuramente notato che da un pò di tempo a questa parte, mi avvalgo spesso, per meglio identificare i fenomeni che commento, dell’utilizzo di rappresentazioni grafiche, definite in gergo infografiche (da information graphic).

Secondo Wikipedia un’infografica è una

(…) graphic visual representations of information, data or knowledge. These graphics present complex information quickly and clearly, such as in signs, maps, journalism, technical writing, and education. With an information graphic, computer scientists, mathematicians, and statisticians develop and communicate concepts using a single symbol to process information.

Nonostante l’idea di rappresentare dei concetti, con l’utilizzo di descrizioni grafiche non sia assolutamente una novità, l’uso di tali immagini sul Web si è sviluppato soprattutto nell’ultimo biennio (2009-2010), raggiungendo oggigiorno la massima diffusione. Inoltre si sta sviluppando fortemente l’utilizzo di infografiche dinamiche, interattive, che forniscono ancora più informazioni fruibili all’utente (qui un esempio).

BuzzStudy ha proposto una ricerca interessante, in cui si è calcolato l’utilizzo di infografiche all’interno dei post pubblicati nella blogosfera. Interessanti i risultati (clicca sulle immagini per ingrandire).

L’innegabile pregio delle infografiche è quello di raccontare un fenomeno in maniera molto sintetica e impattante. L’utente si trova davanti ad una serie di numeri e dati che favoriscono l’approccio ad un determinato argomento, stimolando la curiosità ad approfondire. Personalmente utilizzo questi “strumenti” per coadiuvare le spiegazioni, per fornire delle informazioni supplementari sul tema affrontato, cercando di mantenere una strategia di blogging all’insegna della completezza.

Cosa ne pensate dell’utilizzo delle infografiche? Le ritenete utili per la comprensione di un fenomeno, o superflue? Le utilizzate nelle vostre pubblicazioni?

fonte immagine titolo: wired.it