Continua quella che la settimana scorsa avevo definito “corsa ai social armamenti”, ossia la campagna di rafforzamento, a base di acquisizioni, da parte di Google e Facebook, il primo sempre più proteso verso il nuovo progetto social “Google Me” ed il secondo in difesa della leadership acquisita e indirizzato verso nuovi orizzonti sociali.

Interessantissime le ultime mosse…

Google
, sempre più attento al Social Game, ha acquisito Jambool, e la sua piattaforma di pagamenti virtuali, “Social Gold”. In questo modo va a sfidare, nel campo della moneta virtuale, il colosso di Zuckerberg che attraverso i Crediti Facebook domina il mercato di riferimento.

E Facebook? Non sta di certo a guardare… Strizza prepotentemente l’occhio alla geolocalizzazione, acaparrandosi HotPotato e stringendo accordi con Localeze, imprese che fanno della geolocalizzazione il loro punto di forza. L’entrata di Facebook anche in questo segmento potrebbe sancire definitivamente quale sarà il rivale di Foursquare, vero fenomeno del momento per quanto riguarda i check-in localizzati. Chi sarà? Probabilmente Facebook stesso.

E Facebook eternamente inappagata continua a rinforzare il suo “esercito” non solo a suon di tecnologie comprate, ma anche a colpi di menti brillanti ingaggiate. Come in una sorta di “calciomercato sociale” (concedetemi il grottesco paragone!), il gigante blu ha “preso” per la prossima stagione Rasmus Andersson, uno dei “capoccia” di Spotify, come da lui stesso annunciato nel proprio blog.