Era luglio 2009, io ero in balia di alcuni esami all’università ed era un pò di tempo che riflettevo sul come addentrarmi veramente in quel mondo che da alcuni mesi andavo analizzando.  La smania di scrivere cominciava a farsi largo nei miei pensieri nello stesso momento in cui l’idea che una scalata professionale in questo mondo, doveva partire da una forte presenza online diventava una consapevolezza.

Una lampadina mi si accese nella testa. “Perchè non “aprire” un blog?”. Pensato… Fatto! Due piccioni con una fava, passione e professione.

Così diedi alla luce “Il blog di Paolo Ratto”, uno spazio personale pensato per condividere la curiosità che stava crescendo in me nei confronti di Internet, di quel piacevole caos che questo rivoluzionario strumento di comunicazione stava portando nella società attuale. Sapevo poco di blog, sapevo poco di scrittura, quasi niente di html, template e grafica, ma l’istinto mi diceva che la direzione era quella giusta.

Cominciai a documentarmi, a selezionare le fonti, a picchiarmi con il codice, ad entrare in contatto con la blogosfera italiana, ad utilizzare “non solo per il cazzeggio” i social network. L’idea che i miei articoli venissero letti e commentati mi elettrizzava. “Creare discussione, sollevare dubbio, generare dibattito” divenne la mia mission.

Un anno è passato, tante esperienze di vita (da incorniciare i 6 mesi trascorsi a Strasburgo), imparando ogni giorno qualcosa anche grazie alla rete di contatti derivata da quel mio piccolo spazio personale. Ho scritto tanto, 132 articoli con questo. Alcuni sono stati apprezzati, altri meno, alcuni letti da 1000 persone, altri da 4 gatti, ma ognuna di queste “produzioni” resta nel mio bagaglio culturale, formativo, professionale.

Nel frattempo il mio contributo alla blogosfera si è ampliato: ho collaborato con altri blog, con gli amici di CamminandoScalzi (grazie Carlo per l’opportunità), con Net1News (bel progetto davvero, Mauro), e da qualche mese posso considerarmi copywriter di una bella realtà genovese, Data for Business (a proposito, chi è interessato al Web Marketing dia un’occhiata a questo blog che sto curando davvero con molta passione).
Grazie a chi mi ha sostenuto, soprattutto gli amici che di Internet “non gliene può fregare di meno”, ma si sono sorbiti i miei articoli, dandomi anche l’opinione di chi da fuori vede tutto con più chiarezza.
Grazie a chi nella blogosfera si è accorto della mia voce e mi ha fatto i complimenti.
Grazie a quelli che mi hanno criticato, perchè è principalmente grazie alle critiche che si impara, si migliora, si diventa grandi.

E’ con tutti voi che spengo la candelina del primo anno da blogger, consapevole che l’anno prossimo non si sa dove saremo geograficamente, ma sicuramente in qualche modo saremo qui a festeggiare un’altro anniversario.

Paolo