Nella mia quotidiana scorribanda per la rete, mi sono imbattuto in una notizia che ho valutato come un’iniezione di fiducia nei confronti del nebuloso futuro lavorativo del nostro settore.
Un mio coetaneo americano, Alec Brownstein, si è dimostrato davvero geniale e con l’ausilio di Google e di soli 6 dollari, è riuscito a trovare un lavoro come pubblicitario in una delle più grandi agenzie di comunicazione di New York. Ma come ci è riuscito?

Alec, per aggirare i “filtri” ai curriculum imposti dagli uffici risorse umane (l’ostacolo più grande quando si cerca un lavoro) ha pensato bene di comprare, sul più popolare dei motori di ricerca, i “Top Spot” (il primo risultato che ti appare quando digiti la tua richiesta), di 5 tra i più conosciuti direttori creativi della Grande Mela, e metterci questa frase: “Hey, googolarti è divertente. Anche assumermi è divertente“, naturalmente con un link al proprio sito. Ebbene, contando sulla curiosità che ci spinge (tutti noi l’abbiamo fatto…!) a controllare cosa viene fuori da Google digitando il proprio nome, Eric è stato contattato da 4 dei 5 manager, e 2 gli hanno proposto un lavoro.

Questa “fiaba moderna” ci dimostra che ancora l’ingegno e la creatività possono risultare fattori decisivi in un percorso di realizzazione personale. Bisogna provarci, soprattutto in un settore come la Web Communication che ha ancora ampi margini di crescita, nonostante il vistoso aumento della concorrenza.

Ecco il video “The Google job experiment”, in cui Alec riassume la vicenda:


Via|Wired.it