E’ un pò di tempo che rifletto sul “Rigetto da Social Network” e la decisione di abbandonare Facebook dopo 2 anni, presa ieri da una cara amica, mi ha portato a scrivere questo post.

Diverse sembrano le motivazioni che portano al rifiuto dellla cosiddetta vita digitale. L’Unità di recente ha pubblicato un articolo in cui rivela che la fascia di età 15-25 starebbe lentamente snobbando Facebook perchè ormai invaso dai fratelli più grandi, dai genitrori e dagli insegnanti.
Sicuramente la pervasività dello strumento e la mancanza di privacy (soprattutto se non vengono settate al meglio le specifiche impostazioni) sono le cause principali a cui si può imputare l’allontanamento da Facebook e simili.
Io stesso ho “interrogato” alcuni amici sui perchè della decisione di cancellare il proprio account da Facebook.

Alla domanda quali sono stati i motivi che ti hanno spinto a lasciare Facebook?, queste sono state le risposte:

  • Mi scriveva troppa gente con la quale non avevo alcuna voglia e/o interesse a reinstaurare un rapporto;
  • Non avevo voglia di curare il mio profilo con foto e cavolate varie;
  • Non c’è rispetto della privacy, tutti possono sapere i fatti tuoi;
  • E’ da stupidi ‘parlare’ con uno schermo…meglio uscire o fare dell’altro;
  • Gente che non mi salutava per strada chiedeva la mia ‘amicizia’ su FB;
  • Non avevo voglia che la gente di cui non me ne frega niente,vedesse le mie foto;
  • Ero saturo di leggere stati, gruppi e frasi da ignoranti. Non me ne importa niente se ad uno piacciono i pan di stelle, piuttosto che a un altro le gocciole, ecc. 

Tutte, a mio avviso, sono risposte pratiche, ragionevoli e rispettabili. Credo però che i pregi che contraddistinguono lo strumento, se utilizzato con un minimo di sagacia, superino di gran lunga i difetti. Tra i pregi mi sembra quasi banale citare l’annullamento delle distanze, la condivisione e diffusione delle conoscenze, il fatto di aver avvicinato molte persone al Web e la possibilità di organizzare con efficacia eventi e altre “situazioni” della vita off-line.

Per chi comunque fosse davvero deciso nell’abbandonare i Social Media e tutte le loro applicazioni, è da Internet stesso che arriva la soluzione più drastica. Si chiama Web 2.0 Suicide Machine ed è uno strumnento che sta facendo parlare molto di se negli ultimi tempi. Si tratta di un servizio gratuito che permettte di lasciare definitivamente Facebook, LinkedIn e Myspace, pratiche che spesso richiedono tempo e pazienza, in pochi minuti. E’ molto interessante notare, nella home page del sito, come Facebook (evidentemente non indifferente alla perdita di qualche utente…) sia riuscito in qualche modo a bloccare la “macchina del suicidio”, suscitando le ire dei proprietari e un pò di discussioni in rete.

Un’altra soluzione è rappresentata dal sito Seppukoo, che porta il rituale suicida nel mondo del web 2.0, mettendo a disposizione la soluzione della morte digitale su Facebook. Tutto è però molto meno estremo di quanto accada con la “Suicide Machine” in quanto il profilo viene solo disattivato e basta effettuare di nuovo il login per ritornare ad usare tranquillamentele il proprio account. L’idea è quella di vedere la reazione dei propri contatti, avvertiti del proprio “gesto estremo”, grazie ad una notifica automatica.

Opzioni mi sembra ce ne siano: chi si vuole allontanare dai Social Network lo faccia tranquillamente; ora ha la possibilità di farlo adirittura in maniera coreografica. Chi vuole restare, ci resti, magari utilizzandoli con un pò più di equilibrio (per non dire cervello…alcuni gruppi, status, applicazioni ecc. persino io li “mando giù” a stento!). Occhio però alle “Social Network addiction” e “Friendship addiction”, le dipendenze da connessione, aggiornamento e controllo della propria pagina web e da amicizia (o meglio la ricerca di nuove amicizie virtuali da poter registrare sul proprio profilo). Purtroppo anche tali dipendenze presentano preoccupanti sintomi di astinenza…
Sareste in grado di staccarvi del tutto? O dopo poco tempo, magari di nascosto, tornereste on-line? Attendo impaziente resoconti delle vostre esperienze e riflessioni!