Duro colpo oggi per i Social Network. Su Facebook, è stata messa in atto (sembrerebbe durante la notte) una vergognosa frode (non trovo per il momento termine migliore) ai danni di centinaia di migliaia di utenti iscritti consciamente a diversi gruppi, alcuni dei quali peraltro di chiara matrice solidaristica (pro-abruzzo, pro-lega animali, ecc..) che si sono visti “trasformare” in sostenitori inconsapevoli del presidente del consiglio Berlusconi.

Come è stato possibile tutto ciò? Al momento 3 ipotesi:

  • la prima vedrebbe gli amministratori dei gruppi incriminati aver modificato semplicemente i nomi, trasformandoli  in ciò che hanno voluto; 
  • la seconda ipotesi (lo riporta il sito de L’Unità) sosterrebbe un ben più grave furto d’identità agli utenti dei vari gruppi ed un “rindirizzamento” verso i nuovi gruppi creati ad hoc per sostenere il premier;
  • la terza sfrutterebbe una sorta di “falla tecnica” di Facebook che permetterebbe a chiunque di modificare le impostazioni di un gruppo in cui l’amministratore ha in precedenza abbandonato la sua “carica“. 

E’ molto strano comuque che agli utenti non siano pervenute via mail notifiche riguardo all’alterazione del nome del gruppo a cui erano iscritti, ma ciò potrebbe dipendere anche dalle famigerate opzioni sulla privacy e sulle notifiche.
Naturalmente tutto ciò va verificato. Sottolineo che si tratta solamente di ipotesi.

Non è la prima volta che situazioni di questo genere si verificano su Facebook (ricordo problemi di gruppi alterati con la mafia, la criminalità e la pedofilia) ma oggi il numero di persone coinvolte è troppo ampio, il momento politico italiano è davvero incandescente e la gente non ci sta ad essere strumentalizzata.
La situazione infatti sembra essere davvero molto difficile da accettare: tutta la rete è in fermento e in molti si sono messi all’opera per “scannerizzare” il più popolare dei Social Network alla ricerca di altri eventuali gruppi “contraffatti”. Intanto il popolo di Facebook grida al complotto e minaccia provvedimenti dinnanzi alle autorità competenti .

La grande paura è che sui telegiornali della sera vengano date informazioni sbagliate a chi con il Web ha poca confidenza. Il messaggio che potrebbe passare è quello del “quanta solidarietà popolare dai social network nei confronti di Berlusconi…milioni e milioni di Italiani…“. Quando la situazione è in realtà molto diversa.

Che dire… Prima di tutto controllate i gruppi a cui siete iscritti e verificate che siano corretti. In caso di situazioni dubbiose, segnalate a Facebook l’abuso e poi… cancellatevi! Per segnalare l’abuso cliccate sul Link “Segnala” che si trova in basso a sinistra della pagina. Come motivo selezionate: “Discorsi a sfondo razzista/di incitamento all’odio”. Come ulteriori commenti scrivete: “This page is misleading, in violation of the Statement of Rights and Responsibilities”. Per cancellarsi invece, basta cliccare sul link “Esci dal gruppo” subito sotto l’immagine del gruppo stesso. Se compare il link “Iscriviti al gruppo” o non compare nulla vuol dire che non siete iscritti.

Naturalmente ogni commento è ben accetto. A me sinceramente sembra una situazione molto grave… non so a voi…