Notizia dell’ultim’ora: Twitter “apre” alla possibilità di fare chiamate gratuite tra utenti.

Il popolare servizio di microblogging, famoso per permettere la pubblicazione di messaggi di non oltre 140 caratteri, decide di ampliare le sue potenzialità diventando anche servizio di microphoning, utilizzando la tecnologia VoIP (la stessa di Skype per intenderci).
Perchè microphoning? Beh perchè le conversazioni tra utenti avranno un limite massimo di 2 minuti al termine dei quali la chiamata verrà troncata: un breve scambio di battute insomma!
Queste peculiari caratteristiche di Twitter che impone limiti spaziali, ed ora anche temporali, ai propri servizi ed ai propri utenti, mi hanno riportato con la memoria nel passato…

Sicuramente nella vostra vita vi sarà stato un professore o una professoressa che (più o meno direttamente) vi avrà tediato sottolinenado l’importanza dell’essere sintetici quando si scrive. Soprattutto per quelli come me che erano soliti gonfiare pochi concetti in paginate e paginate (tecnica che alle superiori si rivelava sempre proficua!), il dono della sintesi è sempre restato qualcosa di misterioso!
Diversamente invece nel linguaggio verbale, in cui una dialettica pomposa e una retorica altisonante avevano sempre la meglio su uno scarno elenco di concetti sputati in stile lista della spesa (tecnica proficua per la memorizzazione ma mai per l’esposizione!).
Come dimenticarmi poi di una iniziativa degli operatori telefonici romeni (nella mia infanzia, ero solito trascorrere in Romania la maggior parte delle vacanze scolastiche), che agli albori dei telefonini cellulari offrivano gratuitamente i primi 10 secondi di chiamata. E lì veramente ricordo virtuosismi memorabili all’insegna della sintesi verbale: eliminato il “pronto” alla risposta si passava grazie alle abbreviazioni (tanto care alla sms generation) e al ritmo incalzante, direttamente al “ciadoveseiiosonoinviaxnelbarxtiaspetquanonritardarciao!”(libera traduzione dal romeno!), il tutto in 3 secondi netti…alla faccia della Romtelecom che si accorse che tutto il paese aveva sviluppato un nuovo modo di parlare low cost e tagliò il servizio dopo aver dapprima ridotto i secondi a 5…poi a 3…e poi a 1 (non potete immaginare in 1 secondo, cronometro alla mano, i numeri che ho visto fare!).
Tirando le somme, mi sembra che il popolare Social Network, oltre alla ormai comprovata efficacia nella rapidità di diffusione delle informazioni, si proponga come baluardo in difesa della capacità di sintesi scritta e orale: in 140 caratteri o in 2 minuti si possono comunque dire un sacco di cose, basta solo un pò di organizzazione!