Si mobilitano gli Ultrà di tutta Italia per manifestare dissenso sull’art. 9 della norma che disciplina la tessera del tifoso.
Secondo il sito dell’Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni Sportive “la tessera del tifoso è uno strumento di “fidelizzazione” adottato dalla società di calcio che prevede verifiche della Questura attraverso una procedura standard diramata a livello nazionale con apposita direttiva ministeriale. Il progetto lanciato dall’Osservatorio si pone l’obiettivo di creare la categoria dei tifosi ufficiali“.
Gli ultra’ ritengono la tessera’ del tifoso “un’ulteriore schedatura, un’imposizione sul libero cittadino” e come sempre trovano il modo di comunicarlo, attraverso molteplici manifestazioni in tanti stadi (numerose le tifoserie che hanno disertato i primi tempi delle partite, o parte di essi, per protestare!) e l’esposizione di striscioni (forma di comunicazione primaria per le tribù da stadio) che come spesso accade si dimostrano carichi di ironia e creatività.
Particolarmente azzeccato lo striscione esposto dagli ultrà del Bari nel corso della partita odierna contro l’Atalanta: “RISSE, STRISCIONI, ESCORT E COCAINA…TESSERE DEL PARLAMENTARE QUANTO PRIMA!” (da Repubblica.it)
Come dargli torto?!?

Sono curioso di sapere il vostro parere (tifosi e non-tifosi). Commentate.

Paolo Ratto