Un nuovo tassello nella storia di Twitter: questa la nuova home page, dopo l’annuncio di restyling da parte dei responsabili del servizio di microblogging. Appare subito molto evidente nel nuovo layout, l’importanza che viene assegnata alla barra di ricerca “piazzata” al centro della pagina. Siamo in un momento fondamentale in cui l’azienda vuole in qualche modo sottolineare un cambiamento negli obiettivi: la nuova filosofia prevede un’avvicinamento del navigatore al sito dettato dalla ricerca di notizia e non dalla ricerca di contatti personali.

Il servizio, nato per far comunicare dei conoscenti attraverso piccoli messaggi sul Web si è lentamente trasformato in uno strumento di comunicazione di massa usato da milioni di persone e ha dimostrato tutte le sue potenzialità in situazioni quali il monitoraggio della situazione iraniana o, per tornare dalle nostre parti, il terremoto dell’Aquila. L’idea è mettere a disposizione dell’utente uno strumento che consenta, ricercando una specifica parola o un’intera frase, gli ultimi aggiornamenti sul tema cercato. Si capisce che l’intenzione dei gestori va nella direzione di far diventare Twitter un vero motore di ricerca in grado di fornire all’utente aggiornamenti costanti e soprattutto rapidi (e questo il vero fiore all’occhiello) su tutto quanto accade in giro. Probabilmente in questo modo si cercherà di monetizzare l’enorme successo che sta investendo la piattaforma che nel corso dei tre anni di vita non ha mai dimostrato di avere un modello di business specifico. Naturlamente c’è chi si dimostra molto critico verso questo cambio di rotta che sebbene si potesse già avvertire, ora è stato chiaramente dichiarato.